Riordinare un cavo significa assicurarsi di poterlo usare senza che si aggrovigli, di filarlo liberamente senza essere intralciati da cocche, nodi o altri pasticci.
Per una scotta, il modo più efficiente è di infilarla nella sua tasca cominciando dalla coda e il resto sopra, secondo la tecnica del "mucchio ordinato". In crociera si userà questo metodo per sistemare la sagola della boetta luminosa nel suo contenitore, in vela leggera per riordinare il cavo dell'ancorotto. Così come sono entrati, usciranno.
Poiché non tutti i cavi hanno una loto tasca, il metodo più usato è di addugliarli, ossia di raccoglierli in spire regolari, dette duglie, sovrapposte le une alle altre.
Addugliare un cavo
Si fa una duglia girando il cavo con il pollice per evitare che si formino degli otto. Per un cavo intrecciato, il senso di avvolgimento non ha importanza. Per un cavo ritorto, invece, bisogna seguire il senso di torsione dei suoi legnoli. Drizze, cavi di ormeggio e altri cavi della barca a vela sono così addugliati.
Le duglie possono essere facilmente appese a una galloccia, a una draglia, ma anche sistemate nella loro tasca. In porto, su un cabinato, si possono incappellare le duglie sopra un verricello.
Quando si vuole usare un cavo addugliato, si lasciano cadere le duglie il più in basso possibile. Più esse sono basse, meno si rischia di aggrovigliarle quando si fa scorrere il cavo.
Districare un cavo
Un cavo nuovo che togliamo dalla bobina tende a fare numerose cocche, ossia ad attorcigliarsi su se stesso. Nel caso di certi cavi usati, la causa è più misteriosa, ma il risultato è identico: fanno cocche. Trainando il cavo ribelle a poppa della barca per qualche tempo, gli faremo ritrovare l'equilibrio e un comportamento più ragionevole.
Se, nonostante tutto, una sagola si attorciglia fino a sembrare un unico grande nodo, bisogna separare le duglie a una a una. I nodi, infatti, sono soltanto un'apparenza... e soprattutto non si devono estrarre le estremità della sagola, perché creerebbero allora un vero groviglio.
Per addugliare una sagola, occorre sollevare ben alta la mano che tiene l'estremità e scuotere un poco. Così si eliminano le cocche più facilmente.