Fare una traversata di alcuni giorni in mare aperto può essere molto piacevole, ma è indubbio che prima o poi ci si verrà a trovare di fronte ad un problema inevitabile: andare in bagno!

Se i compagni di viaggio non sono troppo schizzinosi, se c'è veramente amicizia, complicità, ed unità d'intenti, un bel secchio è la soluzione ideale! Ma purtroppo queste condizioni raramente si verificano, per cui c'è sempre qualcuno che non sa proprio rinunciare alle sue comodità. Evitiamo di dire che c'è sempre qualcuno "con la puzza sotto al naso", perché in questo caso è una frase poco carina...

L'installazione a bordo di un seppur piccolo gabinetto dove poter svolgere funzioni vitali ed essenziali, è dunque inevitabile.

Diciamo che i tipi di gabinetto installabili su una piccola/media imbarcazione da diporto sono di 3 tipi:

1) WC chimico

2) WC Standard

3) Lavac

WC CHIMICO

Ha il grande vantaggio di non richiedere una installazione "invasiva" rispetto alla barca, nel senso che non richiede tubature di carico e scarico dell'acqua di mare, e quindi non occorre bucare lo scafo.
Come dice il nome, il suo funzionamento è determinato dall'uso appropriato di apposite sostanze chimiche. che servono sia per liquefare il materiale organico prodotto, sia per ripulire e disinfettare il gabinetto stesso.

Non essendo fissato a bordo, il WC chimico è asportabile e rimovibile, e può quindi essere sistemato in qualsiasi posto della barca che si ritenga adatto alla bisogna. Le sue dimensioni non vanno solitamente oltre i 35 x 40 x 45 cm e contiene dai 10 ai 20 litri d'acqua. A "pieno carico" può pesare attorno ai 30 Kg, per cui alcuni modelli sono dotati di di rotelle per un trasporto più agevole.

Il WC chimico è costituito da due parti separate: una superiore con il sedile per sedersi, che contiene le "acque bianche" per il risciacquo del gabinetto, ed una inferiore, che contiene le "acque nere" e le scorie che vengono sciolte ad opera dei prodotti chimici in esse contenuti.
Le acque bianche sono separate da quelle nere grazie all'uso di un'apposita leva. Quindi, quando si installa un WC chimico, la prima cosa da fare è riempire il serbatoio del gabinetto dividendo con detta leva la parte delle acque nere da quella delle acque bianche. Deve poi essere inserito il liquido speciale per bagni chimici, diluendolo con circa 2 litri d'acqua. Una volta riempita la parte delle acque bianche bisogna montare il serbatoio superiore con quello inferiore di scarico. Riempire successivamente il serbatoio di risciacquo con una ventina di litri d'acqua, aggiungendo altro liquido sanitario per WC chimici. Nella parte posteriore è sistemato uno stantuffo che va aperto e chiuso per scaricare l'acqua in eccesso e risciacquare il gabinetto tramite una pompa. Aprendo la guarnizione, le acque chiare sporche defluiscono nel serbatoio delle acque di scarico fino al suo completo riempimento. Quando ciò avviene, si accende una spia luminosa che segnala essere giunto il momento di procedere allo svuotamento delle acque nere. Staccare quindi i due serbatoi e, in un punto autorizzato, rovesciare le acque reflue, premendo il tasto di sfiato.

Precauzioni e suggerimenti

I maggiori inconvenienti di qualsiasi tipo di WC marino sono dati da un uso eccessivo di carta igienica, che va ad intasare le tubature. Esiste in commercio un tipo di carta igienica solubile, che può limitare tale pericolo, ma il consiglio migliore è quello di fare un uso moderato di carta igienica.
Per quanto attiene al WC chimico in particolare, esso può essere fonte di esalazioni alquanto fastidiose, ma raramente ciò è dovuto alla sua funzione. Piuttosto, è preferibile usare acqua dolce invece di quella di mare, perché quest'ultima contiene microorganismi che - morendo all'interno del gabinetto - producono proprio quegli effetti maleodoranti.

WC STANDARD

Come si usa

Aprite le valvole. La tazza è vuota. Mettete la leva in posizione "Flush" per riempire pompando. Svolgete la vostra funzione. Pompate fino a che non rimane l'acqua pulita in tutto il circuito. Il corpo della pompa misura circa 20 cm. Se il tubo misura 2 metri, si ripulisce il circuito con almeno 10 pompate. Spostate la leva in posizione "Dry" per svuotare la tazza e pompate; infine chiudete le valvole.

standard 1

standard 2

standard 3

GABINETTO LAVAC

Il vantaggio del gabinetto Lavac sta nella sua semplicità. La pompa è un modello standard, e quindi è di facile sostituzione. Può servire anche da pompa di sentina di fortuna, ma occorre montare una valvola a tre vie, collegata con uno dei tubi della pompa di sentina.

Lavac

Aprite le valvole di arrivo e di uscita dell'acqua di mare. Prima di procedere, riempite d'acqua la tazza vuota. Chiudete il coperchio e pompare: l'acqua di mare pulita è aspirata e immessa dal tubo superiore. Smettete di pompare: l'aria entra grazie a un foro situato nella parte alta del collo d'oca del tubo. Aspettate che le pressioni si riequilibrino e aprite il coperchio. Svolgete la viostra funzione. Richiudete il coperchio e pompate a sufficienza affinché il tubo di scarico contenga solo acqua pulita. Aspettate, poi aprite il coperchio. Pompate per svuotare la tazza. Infine, chiudete le valvole di arrivo e di uscita.

ATTENZIONE !!!

Se il foro del sifone del circuito di arrivo dell'acqua si tappa, il coperchio non si apre facilmente. Ma soprattutto c'è il pericolo di affondare la barca per il principio dei vasi comunicanti se la tazza è sotto la linea di galleggiamento (come succede di solito). Affondare una barca in questo modo non è tanto glorioso, ma può succedere.

WC ELETTRICI

Fondamentalmente, la differenza fra WC elettrici e WC "manuali" sta nel fatto che le pompe vengono azionate elttricamente attraverso l'uso di un pulsante, invece che a mano...