Certo, un'imbarcazione a motore lunga 24 metri con un motore di potenza non superiore ai 40,8 CV (questa è la prima condizione) è una imbarcazione inutile. Ma se si tratta di una imbarcazione a vela, la cosa si fa interesante.

L'unica condizione per condurre una barca a vela di lunghezza fuori tutto fino a 24 metri, infatti, è che (oltre anon avere un motore di potenza superiore ai 40,8 CV) non si allontani dalla costa oltre le 6 miglia.

Considerato che 6 miglia nautiche corrispondono a poco meno di 11 Km., credo che il gioco valga la candela, e che se non si ha intenzione di fare traversate impegnative, ma di fare solo navigazione sottocosta, ci si possano tranquillamente risparmiare i costi (economici e di impegno personale) legati al conseguimento della patente nautica.

I "vantaggi" del conseguimento della patente nautica non sono comunque irrilevanti. Basti pensare alle molte conoscenze che si acquisiscono nel corso delle lezioni preparatorie all'esame, conoscenze che potrebbero rivelarsi determinanti per trarsi d'impaccio in situazioni più o meno pericolose.

Personalmente, sono del parere che sia da incoscienti prendere il mare a bordo di una imbarcazione (qualsiasi sia la sua lunghezza) senza essere in possesso della patente nautica.

Ma vediamo quando la patente nautica è obbligatoria.

E' obbligatoria per la conduzione di imbarcazioni di lunghezza fuori tutto di oltre 24 metri.

E' obbligatoria quando si naviga entro le sei Miglia dalla costa quando a bordo dell'unità sia installato un motore avente una cilindrata superiore a 750 cc se a carburazione a due tempi o superiore a 1.000 se a carburazione a quattro tempi fuori bordo o se a iniezione diretta, o a 1.300 cc se a carburazione a quattro tempi entro bordo o a 2.000 cc se a ciclo diesel. In ogni caso la patente è obbligatoria quando sull'unità sia installato un motore entrobordo o fuoribordo di potenza superiore a 30 kw o a 40,8 CV.

E' obbligatoria per la navigazione oltre le sei Miglia dalla costa.

E' obbligatoria per la conduzione di moto d'acqua.

Per la navigazione da diporto (tralasciando quindi la conduzione delle grandi navi) vi sono due tipi fondamentali di patente nautica:

Patente per la navigazione entro 12 Miglia dalla costa
Patente per la navigazione senza alcun limite dalla costa.

In entrambi i casi per il loro conseguimento è necessario aver compiuto i 18 anni di età.

L'esame per il conseguimento della patente entro 12 miglia dalla costa si sostiene presso la Motorizzazione Civile e consiste in tre prove:

- Quesiti a risposta multipla entro 12 miglia dalla costa scelti a caso tra i moltissimi elaborati dalla Capitaneria di Porto (30 quesiti, ammessi 5 errori);
- Prova orale (se superati i quesiti), con domande relative all'uso delle carte nautiche (tracciamento rotte, misura distanze, ecc.);
- Prova pratica in mare, durante la quale - comunque - prosegue la verifica orale delle conoscenze relative alle varie parti dell'imbarcazione.

Il conseguimento della patente nautica su barca a vela estende automaticamente la sua validità anche sulle barche a motore, mentre se si sostiene l'esame solo per barche a motore, essa non è valida anche per le barche a vela.

 L'esame per il conseguimento della patente per la navigazione senza limiti dalla costa è molto "tosto" (com'è giusto che sia) e viene sostenuto presso la Capitaneria di Porto.
Consiste in due o tre prove, essendo esclusa la prova pratica per coloro che abbiano già acquisito la patente nautica entro le 12 miglia dalla costa:
Quesiti a risposta multipla per la navigazione senza limiti dalla costa .
- Prova orale (se superati i quesiti).