Qualcuno un giorno ha detto che "Non c'è nulla di peggio della mancanza di pane, quando si ha ancora del patè...".
Al di fuori di acuni tipi di pane confezionati al momento della fabbricazione, gli altri hanno una pronunciata tendenza ad ammuffire. Meglio quindi le pagnotte. Alcuni fornai, su ordinazione, producono il pane del marinaio: cotto in due tempi, resiste facilmente una quindicina di giorni.
A bordo il pane fresco è una manna, allora perché non portare farine di diversi tipi, lievito da pannettiere e qualche ricetta segreta per stimolare le papille? Il pane si cuoce perfettamente nel forno, nella pentola a pressione e in padella.
Quanto al pane secco, non va perso! O forse sì, poiché il pain perdu fa la gioia del marinaio.
Preparazione del pane
Ingredienti: 700 g di farina (se ne possono miscelare di diversi tipi), un sacchetto di lievito da pannettiere, sale, spezie (cumino, cannella, noce moscata, zafferano), acqua e frutta secca (uva passa, nocciole, semi di girasole, semi di sesamo).
Mettete il lievito in una tazza, con un po' di acqua o latte tiepido, per una decina di minuti.
Preparate in un piatto grande la farina con il sale e gli ingredienti desiderati e versatevi il lievito, aggiungendo dell'acqua, fino ad ottenere una pasta che non si attacca alle dita. Impastate lentamente, poi riponete l'impasto in un recipiente stretto, con bordi alti, coperto da un panno. Posatelo in un luogo a temperatura ambiente. Lasciate lievitare e impastate di nuovo, distribuite l'impasto in uno stampo e lasciate riposare, quindi infornate. Il pane cotto manda un suono vuoto. Sfornate quando la cottura è ultimata.
E' talmente buono che spesso viene divorato al momento, meglio non cucinarlo troppo spesso (o, meglio, mettete in riga la truppa!).
Il pain perdu
Ingredienti: pane secco a fette, quattro uova, un litro di latte, zucchero in polvere.
Mischiate in un recipiente (teglia o casseruola) il latte, le uova e quattro cucchiai colmi di zucchero. Lasciate riposare per mezz'ora. Tuffate le fette di pane nella miscela e lasciate assorbire il liquido. Riponete in un piatto fondo affinché sgocciolino. Cuocete in padella a fuoco moderato e girate le fette delicatamente. Sono pronte quando assumono un colore dorato. Accompagnate il pain perdu con quello che volete, ma consumatelo caldo. Un'idea in più: utilizzate panini dolci e spolverate di zucchero dopo la cottura.
La minestra di pane
Ingredienti: 500 g di pane secco, una grossa cipolla, un tuorlo d'uovo, una tazza di latte, un cucchiaino abbondante di zucchero, 75 grammi di burro.
Portate a ebollizione un litro d'acqua e contemporaneamente sminuzzate la cipolla. Quando l'acqua bolle aggiungete la cipolla, il latte, lo zucchero e un pizzico di sale.
Pepate leggermente, lasciate cuocere a fuoco medio, rimescolando continuamente con un cucchiaio di legno. La miscela deve diventare omogenea e cremosa, ma non troppo densa (aggiungete eventualmente dell'acqua bollente). Al momento di servire aggiungete il latte, il tuorlo, il burro ed eventualmente erbe aromatiche fresche (si conservano molto bene nel burro fuso) o essiccate.