Le probabilità che una barca in navigazione venga colpita da un fulmine sono scarse.
L'albero attira il fulmine solamente in un perimetro pari a circa due volte la sua altezza e, in questo spazio, la frequenza dei fulmini è di circa una volta ogni 50 anni.
Malgrado ciò, è sempre opportuno prendere delle precauzioni per evitare eventuali danni. Come detto, il punto critico è l'albero delle barche a vela. E' quindi necessario collegare elettricamente il piede d'albero ai bulloni della chiglia tramite una treccia. Tale collegamento va poi controllato periodicamente, specialmente quando è alle viste un temporale importante.

Prevenzione in caso di temporale
- Il materiale. Staccare le batterie, tutti gli apparecchi elettronici e relative antenne (VHF, radio, TV). Questo è un lavoro da fare PRIMA che scoppi il temporale, perché DURANTE è molto pericoloso.
- L'equipaggio. Si deve sedere all'interno della barca, il più in basso possibile e lontano da oggetti metallici. Togliere catenine, braccialetti, orologi, ecc. Tutti, compreso il timoniere che sta all'esterno, devono evitare di sdraiarsi e di allargare le braccia.
L'unica cosa da fare è aspettare pazientemente che passi. Un temporale non dura molto tempo, e i minuti che esso si trova proprio sopra alla barca sono molto pochi.
Lo scafo delle barche metalliche, così come per le auto, funziona da gabbia di Faraday, cosicché la corrente scorre sulla superficie senza penetrare all'interno. Per questo motivo le barche metalliche sono meno pericolose, riguardo ai fulmini, delle normali barche in vetroresina.