Immaginiamo un cane sulla riva di un fiume. Esso si getta in acqua per raggiungere il suo padrone sull'altra riva. Meno furbo di un normale salmone, il cane nuota verso il suo padrone, senza pensare alla corrente. A mano a mano che attraversa il fiume, corregge la sua direzione: nè la sua rotta sul fondo, nè la sua rotta di superficie sono rettilinee.
Anche la fidanzata del padrone del cane vuole attraversare il fiume. E' più smaliziata, e invece di puntare sul fidanzato nuota più verso monte. La sua rotta sul fondo è più rettilinea: quando arriva, essa ha nuotato per un tratto più corto del cane. Per essere sicura di procedere su una rotta rettilinea, si è regolata in modo da rimanere sull'allineamento di due alberi che si trovano sulla riva opposta. E' stata in gamba, perché è così che qualsiasi buon traghettatore deve fare per attraversare il fiume.
Il metodo dell'allineamento ha un vantaggio enorme: se varia la corrente, l'allineamento si apre da una parte o dall'altra, indicando subito da quale parte bisogna modificare la rotta. Così deve anche navigare un tender con vento forte per raggiungere la sua barca. Per lo stesso motivo, bisogna utilizzare tale metodo anche per avvicinarsi serenamente a un gavitello o a un pontile.

Il fiume è largo 40 metri, il cane e la fidanzata nuotano con velocità di 1 nodo, la corrente è di 0,4 nodi. A sinistra, il cane mantiene la rotta verso il padrone, percorre 50 metri sull'acqua (linea tratteggiata gialla) e 44 metri sul fondo (linea tratteggiata rossa) in 97 secondi. A destra la fidanzata percorre 44 metri sull'acqua e 40 metri sul fondo in soli 85 secondi.